Ecco come si scrivono buoni articoli giornalistici:
Una buona immagine pubblica crea fiducia e favorisce relazioni preziose. Chiunque possieda conoscenze di base di ortografia, grammatica e sintassi può scrivere per i giornali. Questo articolo ti offre alcuni consigli preziosi.
Riflessioni preliminari:
- L'argomento scelto ha un valore giornalistico? Il futuro lettore ne trarrà qualche vantaggio, ne ricaverà un beneficio? Qual è l'aspetto particolare, quello straordinario?
- Qual è l’obiettivo del tuo articolo? A chi vogliamo rivolgerci? Chi è il pubblico di riferimento?
- Di che tipo di giornale si tratta (giornale regionale, rivista giovanile, ...)?
- L’argomento è in linea con gli obiettivi del BESJ o della comunità locale e con le loro posizioni?
- Hai bisogno di ulteriori informazioni per trattare l’argomento in modo interessante e ricco di fatti?
Contenuti
- I contenuti testuali si susseguono in modo logico? Le motivazioni sono corrette, i fatti e gli argomenti oggettivi sono scelti in modo appropriato? Le informazioni sono valide e reggono a una verifica esterna?
- Hai scelto un'introduzione interessante? Solo un buon lead stimola il lettore a continuare la lettura.
- Il comunicato stampa contiene tutte le informazioni necessarie? Tieni presenti le classiche domande chiave (Chi? Come? Dove? Cosa? Perché?).
- Utilizzi delle citazioni? Le citazioni efficaci personalizzano un comunicato stampa e gli conferiscono vitalità, se hanno un elevato valore espressivo.
- Quale utilità sociale del lavoro con bambini e giovani, incentrato su Gesù e basato sulla pedagogia esperienziale, sei riuscito a mettere in evidenza nel tuo articolo? (Vedi esempi qui sotto!)
- Non dimenticare di indicare il luogo e la data all’inizio del testo. La data e il luogo sono indicati correttamente?
- Il destinatario e il mittente del comunicato stampa, nonché i dati di contatto, sono correttamente e integralmente identificabili?
- L’attualità e l’importanza costituiscono la base di un testo giornalistico. Al centro c’è la correttezza. Il compito principale dell’articolo di giornale è la trasmissione di informazioni.
Struttura
- Il comunicato stampa ha un titolo accattivante, che attiri l'attenzione e sia originale?
- È necessario un sottotitolo, ad esempio per ribadire chiaramente il messaggio principale?
- Soprattutto nei comunicati stampa più lunghi, utilizzi sottotitoli strutturati e logici?
- Mettil’informazione più importante all’inizio e rispondi alle domande fondamentali (Chi? Cosa? Quando? Dove? Come? Perché?) nel primo paragrafo. Di solito, nelle redazioni il testo viene accorciato partendo dalla fine.
- L’impressione generale è professionale e curata?
- La lunghezza del comunicato stampa è adeguata al contenuto? Non c’è niente di peggio di ridondanze inutili, ripetizioni o figure retoriche fuori luogo. Nota bene: solo in casi molto rari un comunicato stampa è lungo due pagine.
Stile e linguaggio
- Evitare giudizi, superlativi, descrizioni fiorite, lo stile nominalistico, nonché frasi vuote e ovvietà.
- Scrivere in forma attiva, usare poco la forma passiva. (Ad es.:«Il BESJ organizza l’evento»è preferibile a «L’evento viene organizzato dal BESJ».)
- Non scrivere in prima persona singolare o plurale, ma come appare sul giornale (ad es.: «Il progetto “Unerreicht” del BESJ è stato un successo totale…»).
- Contrassegnare le opinioni come citazioni.
- Il testo deve essere il più conciso possibile, ma tanto dettagliato quanto necessario. Attenersi allo stile giornalistico: molti fatti in poche frasi brevi.
- Spiegare le abbreviazioni quando compaiono per la prima volta nel testo.
- Sostituire i termini inglesi e il gergo tecnico con un buon tedesco. Spiegare i fatti nel modo più semplice possibile.
- Cerca di avvicinarti il più possibile al linguaggio dei giornalisti. Evita affermazioni troppo autopromozionali.
- Non scrivere «oggi» o «ieri», ma inserire la data corrispondente.
Formato
- Una (o al massimo due) pagine in formato DIN A4
- Caratteri semplici, interlinea 1,5.
- Chi si occupa della revisione prima della pubblicazione del comunicato stampa? Lavora sempre secondo il principio del doppio controllo!
Dati di contatto
- Sia alla fine del testo che sulle eventuali foto allegate.
- Indicare il referente con numero di telefono e indirizzo e-mail.
Immagini
- Scegliere foto che trasmettano il più possibile dinamismo e vivacità (giochi, calate in corda doppia, sul ponte di corda…).
- Evidenziare gli aspetti particolari (grandi progetti, piatti speciali, …).
- Risoluzione: almeno 300 dpi, formato: file jpg, eps o tif.
- Non scegliere inquadrature troppo dettagliate, per lasciare margine di manovra per l’elaborazione.
- Rendere le foto disponibili per il download su Internet.
- Prestare attenzione alla protezione dei dati e ai diritti d’autore; chiedere alle persone ritratte se acconsentono alla pubblicazione (particolarmente importante nel caso dei bambini, ma anche per gli altri).
Spedizione
- Quali sono i media più adatti (locali, regionali)? Crea un elenco dei giornali della tua regione. Puoi trovare gli indirizzi sui rispettivi giornali e anche su Internet – non dimenticare il giornale del tuo paese J.
- Sei sicuro che la tua lista di distribuzione sia ancora aggiornata? Se no, è meglio ricontrollare. Presta particolare attenzione all’invio via e-mail!
- Rispetta le scadenze: quando è la chiusura redazionale? Invita la stampa per tempo.
Per l’invio via e-mail valgono alcune regole particolari:
- Invia l’e-mail in formato testo (txt) e non in formato HTML.
- Utilizza testi brevi. Se i testi sono più lunghi, allegali.
- Se possibile, evita gli allegati, altrimenti la tua e-mail finirà rapidamente nel filtro antispam.
- Invia le tue e-mail singolarmente e in modo personalizzato. Rivolgiti al redattore in modo individuale. Se utilizzi comunque una mailing list, usa sempre il campo CCN (invisibile). I tuoi indirizzi e-mail sono aggiornati?
- Non infastidite le redazioni chiedendo se l’e-mail è arrivata!
- Inserisci anche link a ulteriori informazioni presenti sul tuo sito web, come interviste, approfondimenti, immagini e grafici.
- Limita le dimensioni degli allegati o rendili disponibili tramite un link per il download.
Specifico per il BESJ
- Inviare l'articolo presentato anche al BESJ, indipendentemente dal fatto che venga pubblicato o meno.
- Menzionare il BESJ nel testo e scrivere per esteso l’acronimo «BESJ» la prima volta che compare (Bund Evangelischer Schweizer Jungscharen).
- Allegare una breve presentazione del BESJ con i dati salienti per il riquadro informativo sul BESJ:
Il BESJ (Federazione delle associazioni giovanili evangeliche svizzere) è l’ente specializzato nell’attività per bambini e giovani incentrata su Cristo e orientata all’esperienza. Attualmente vi sono affiliate circa 300 Chiese nazionali e libere. Con quasi 17'000 partecipanti, è una delle quattro associazioni giovanili più grandi della Svizzera. Il BESJ opera nei quattro settori Ameisli (6-9 anni), Jungschi (9-13 anni), Teenies (13-16 anni) e Sport (6-16 anni).
Maggiori informazioni: www.besj.ch
Riferimento bibliografico
- Immagine di copertina: Juropa, www.juropa.net
- Contenuti "specifici per la BESJ": Adrian Jaggi,www.besj.ch
- Accedi o registrati per poter commentare