Nella Bibbia si incontrano molti numeri. Alcuni di essi hanno un significato che va oltre il semplice valore numerico.
In questa Wiki cerchiamo di decifrarne i significati.
3
Il numero 3 è il numero di Dio (Padre, Figlio e Spirito Santo). Il tre è il numero sacro, simbolo della Santissima Trinità.
Troviamo il numero 3 anche in:
- I tre patriarchi: Abramo, Isacco e Giacobbe
- Il profeta Gad offre al re Davide la possibilità di scegliere tra tre punizioni (2 Samuele 24)
- Le tre Marie
- I tre Re Magi
- Le tre croci sul Golgota
- Le tre virtù teologali (fede, speranza e carità)
- Le tre epoche: 1) ante legem (prima della legge), 2) sub lege (sotto la legge) e
3) sub gratia (dopo la venuta di Cristo)
In molte storie bibliche e medievali, se qualcosa accade tre volte, è visto come un segno di Dio. Se qualcosa accade una volta, è una coincidenza; se accade due volte, si ritiene che abbia un intento malvagio perché il due è il numero del diavolo (déjà vu). Se accade tre volte, è considerato vero, certo e proveniente da Dio.
Gli eventi importanti della Bibbia durano spesso tre giorni: Giona rimase nel ventre del pesce per tre giorni e tre notti, Gesù risuscitò dai morti dopo tre giorni e tre notti e anche il digiuno durava spesso tre giorni.
4
Il numero 4 è il numero del mondo
- Ci sono quattro stagioni: inverno, primavera, estate e autunno.
- I quattro punti cardinali: nord, est, sud e ovest.
- I quattro elementi sono: terra, aria, fuoco e acqua.
- Il fiume che sgorgava dal Giardino dell’Eden si divideva in quattro rami
(Genesi 2:10–14) - In una visione, Ezechiele vide quattro cherubini che rappresentavano il mondo intero. A questo proposito, i quattro evangelisti sono raffigurati sotto le sembianze di un uomo, un leone, un bue e un’aquila (Ezechiele 1)
- A Daniele furono rivelate quattro grandi potenze mondiali: Babilonia, la Medo-Persia, la Grecia e l’Impero Romano (Daniele 7)
7
Il numero sacro 7 ricorre spesso nella Bibbia.
È il numero che rappresenta la pienezza di Dio (i 7 spiriti davanti al Suo trono). Tre volte 7 fa 777, che simboleggia la perfezione divina.
In ebraico, il numero 7 è «shèwa», che significa «giurare», nel senso di prestare giuramento (Genesi 26:3). Quando è scritto con una «sien», diventa il verbo «saawa», che significa «avere abbastanza», «adempiere», «soddisfare» (Deuteronomio 8:10; 2 Cronache 31:10). In altre parole: il numero 7 è l’adempimento di ciò che Dio un tempo giurò. Si riferisce al giuramento che Dio fece ad Abramo (Genesi 22:16–18). Il compimento si realizza nel numero 7. Esso rimanda anche alsettimo giorno, il sabato. Quel giorno è associato al «riposo». Ciò risulta evidente da Genesi 2:1–3, dove il riposo è collegato alsettimo giorno e al compimento.
Il numero 7 svolge un ruolo importante anche nel Libro dell’Apocalisse. Il numero 7 compare in totale 50 volte nel Libro dell’Apocalisse; per questo motivo, talvolta viene chiamato il «Libro dei Sette». È anche il libro del compimento di tutte e sette le dispensazioni del piano e dello scopo di Dio nel corso dei secoli.
La menorah ha sette luci a ricordo dei sette giorni della creazione e in celebrazione della creazione continua. Tutte le principali festività durano sette giorni, ad eccezione di Hanukkah, che dura otto giorni.
8
Il numero 8 è solo 1 in più del 7, il numero che ricorre settimanalmente e che caratterizza la vita quotidiana. È quindi il numero del compimento del tempo che si avvicina. Da qui deriva la circoncisione l’ottavo giorno dopo la nascita, come iniziazione all’alleanza eterna di Dio con il Suo popolo.
Il giorno in cui Gesù risuscitò dalla tomba: il «primo giorno della settimana», la domenica, noto anche come l’ottavo giorno!
Nel Discorso della Montagna (Matteo 5), le «Otto Beatitudini» fungono da indicazione nascosta della salvezza completa. Aggiungendo la nona nel discorso diretto, questa viene rimandata ancora per un po’…
10
Il 10 è il numero della completezza.
- Dio crea il cielo e la terra pronunciando dieci volte la sua parola (Genesi 1)
- Sul Monte dell’Alleanza, Israele riceve i 10 Comandamenti (Deuteronomio 10:4) da seguire e mettere in pratica!
- Le 10 piaghe d’Egitto
- Dieci servi ai quali furono affidate dieci mine, uno dei quali fu ricompensato con l’incarico di amministrare dieci città (Luca 19:13–17)
Il numero dieci può anche riferirsi semplicemente alle 10 dita delle nostre mani. «Mano» in ebraico si dice «yad», che è anche la decima lettera dell’alfabeto e ha quindi il valore numerico di 10.
12
Il numero 12 è il numero della completezza, ovvero 3 per 4. Il numero 3 è il numero di Dio (Padre, Figlio e Spirito Santo), mentre il numero 4 è il numero del mondo (i quattro angoli della terra). Tre per quattro = Dio dimora nel mondo.
Il numero 12 è anche il numero dell’elezione di Dio. Ci sono 12 tribù d’Israele e Gesù scelse 12 discepoli.
Esempi:
- Le 12 tribù di Israele
- I 12 figli di Giacobbe (il terzo patriarca)
- 12 pietre nel pettorale del sommo sacerdote
- I 12 pani dell’offerta
- I 12 pozzi di Elim (Esodo 15:27)
- I 12 esploratori inviati a perlustrare la terra di Canaan
- Le 12 pietre che Giosuè pose nel fiume Giordano
- Gesù aveva 12 anni quando si recò al tempio (Luca 2:41–51)
- I 12 apostoli
- La Nuova Gerusalemme ha 12 porte e 12 fondamenta (Apocalisse 21:12 e 13). Questo è un riferimento alle 12 tribù d’Israele e ai 12 apostoli.
33
L'anno 33 d.C. è considerato l'anno in cui Gesù Cristo morì sulla croce e risuscitò dai morti tre giorni dopo.
- Il nome divino Elohim compare 33 volte nel racconto della creazione contenuto nella Genesi
- I Vangeli descrivono 33 miracoli compiuti da Gesù
- Per chi fosse interessato ai valori numerici delle parole o delle lettere: il 33 non è solo una rappresentazione numerica della «Stella di David», ma anche l’equivalente numerico di AMEN:
1 + 13 + 5 + 14 = 33
40
40 è il numero della prova.
- Il Diluvio: piovve per quarantaquattro giorni e quaranta notti
- Mosè fu messo alla prova in Egitto per quaranta anni
- Il popolo d’Israele vagò nel deserto per 2 × 40 anni
- Le spie esplorarono la Terra Promessa per quaranta giorni
- Golia sfidò il popolo d’Israele per 40 giorni
- I regni di Saul, Davide e Salomone durarono ciascuno 40 anni
- A Ninive furono concessi 40 giorni per pentirsi
- Elia digiunò per 40 giorni e 40 notti
- Gesù fu tentato per 40 giorni nel deserto
- Dopo essere risorto dai morti, Gesù apparve 11 volte nei 40 giorni successivi alla sua risurrezione
- La flagellazione consisteva in 40 frustate meno una
Il numero 40 riflette inoltre fortemente i numeri 4 (l’uomo/il mondo) e 10 (la completezza): 40, il numero che rappresenta la massima estensione terrena o durata temporale. Un popolo, o un individuo, deve talvolta spingersi fino ai limiti estremi della propria prova per scoprire la propria vocazione nella vita ed essere (ri)preparato ad essa. Da qui il periodo di 40 giorni che precede la Pasqua, un tempo di pentimento e di profonda riflessione sul cammino di Gesù
50
Il numero 50 non indica sempre 10 volte 5, ma talvolta rappresenta il valore arrotondato di 7×7 più 1.
A partire da Pesach (Pasqua ebraica), gli Israeliti devono contare 7×7 settimane (Levitico 23:16) in modo che il giorno seguente, il 50° giorno (in greco: pentekosta, che nella nostra lingua è diventato «Pentecoste»): la «Festa delle Settimane», la festa delle primizie del raccolto. Pertanto, il 50° anno è anche l’Anno Giubilare: l’anno che segue 7×7 anni sabbatici. Durante l’anno sabbatico, anche la terra deve riposare, cioè rimanere incolta. Nell’anno giubilare, tutti i debiti devono essere condonati e gli schiavi liberati. Tutto ciò parla di compimento.
666
Il numero 666 (Apocalisse 13:18) è il numero dell'uomo, l'Anticristo, che cerca di emulare Dio (777) (quasi 777), ma rimane un uomo imperfetto (666)
777
Il numero 777 è considerato la triplice perfezione di Dio, la perfezione divina.
Fonti
Immagine in evidenza:
Testo:
- Bibbia ( i riferimentinel testo rimandano alla NBV)
- Bijbelseplaaten.nl
- Bijbelarchief.nl
- Il simbolismo dei numeri nella Bibbia
- http://collecties.meermanno.nl/handschriften/getalsymboliek
- Wikipedia
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