Tipi di trekking

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Il trekking comprende una vasta gamma di attività. Si va dalle escursioni con una meta precisa al trekking fluviale. Spesso è possibile aumentare la motivazione dei partecipanti ricorrendo a una forma specifica di trekking. Questo articolo raccoglie tutte le forme di trekking immaginabili.

Tipi di trekking

  • Attività di trekking da 12/24 ore
    Spingersi il più lontano possibile in gruppo entro 12 o 24 ore; è possibile anche l’escursionismo notturno. Adatto solo a partecipanti più grandi. Soprattutto durante le attività di 24 ore, è importante assicurarsi che i gruppi non si spingano oltre i propri limiti e che tutti vivano un’esperienza positiva (compresi i partecipanti più lenti).
  • Progetto di escursione di 24 ore
    Piccoli gruppi percorrono un itinerario che potrebbe non essere comunicato fino al giorno prima. I gruppi devono trovare autonomamente un posto dove trascorrere la notte (in una fattoria o in bivacco). L’attività può essere svolta con un accompagnatore che supervisiona ciascun gruppo oppure solo con partecipanti più grandi.
  • Escursione contemplativa
    Un’escursione tranquilla (e possibilmente più individuale) durante la quale ai partecipanti vengono forniti spunti di riflessione e contemplazione (ad esempio, dopo un momento di preghiera). Adatta anche come escursione con le fiaccole. Particolarmente indicata per i partecipanti più grandi.
  • "Direttissima" (Seguire una linea con precisione)
    Seguire il più fedelmente possibile un confine, una coordinata, una curva di livello, una cresta o una linea tracciata autonomamente senza deviare. Attenzione: dare priorità alla sicurezza.
  • Trekking fluviale
    Seguire un corso d’acqua il più da vicino possibile e per il tempo più lungo possibile. Ad esempio, da una sorgente alla foce di un fiume o simili. Attenzione: dare priorità alla sicurezza / Si sconsiglia di praticare il trekking in costume da bagno o con indumenti bagnati
  • Escursione notturna
    Trekking notturno orientato all’esperienza. L’attenzione è rivolta all’escursione stessa; in altre parole, i partecipanti non devono sentirsi intimiditi o provare sensazioni simili.
  • Escursione a tema
    Durante l’escursione si approfondiscono progetti di geografia, storia locale, storia naturale, progetti storici, ecc.
  • Caccia al tesoro
    Durante il sopralluogo del percorso, gli accompagnatori seppelliscono uno o più tesori in piccole scatole di legno, che vengono poi dissotterrati durante l’escursione stessa (1–3 mesi dopo). Importante: documentare accuratamente la posizione del tesoro con foto, ecc. L’esperienza ha dimostrato che è piuttosto difficile ritrovare i tesori. Non seppellire oggetti di valore.
  • Escursione a raggiera
    Diversi gruppi partono da punti di partenza diversi e si ritrovano a destinazione.
  • Escursione al chiaro di luna
    Simile a un’escursione notturna, ma senza torce: solo alla luce della luna. Possibile solo su terreni facili e quando il cielo è sereno.
  • Escursione con prove di orientamento
    I bambini devono seguire un percorso utilizzando coordinate, schizzi, tracce, foto, una bussola, ecc.
  • Escursione con i dadi (Five-Liber Hike)
    Entro un determinato lasso di tempo, i partecipanti lanciano un dado ouna moneta ad ogni incrocio per decidere quale direzione prendere. Può essere organizzata anche come gara (Chi riesce ad allontanarsi di più? ecc.) --> gioco d’azzardo. Questo tipo di escursione non è adatto alle (Pre-)Alpi.

Citazione della fonte

  • Immagine di copertina: per gentile concessione di Jungschar Schinznach / Manuel Meier
  • Contenuti: include l’opuscolo J+S «Trekking — In movimento»