Gli inviti contengono le informazioni necessarie sui vostri eventi, come ad esempio il luogo di ritrovo e l'orario. Servono, da un lato, a tenere informati i vostri giovani scout sugli eventi in programma e, dall'altro, come semplice strumento per invitare persone esterne al gruppo.
Contenuti di un invito
Un invito dovrebbe contenere i seguenti elementi:
- Nome dell'ente organizzatore, eventualmente anche l'indirizzo
- Date e temi degli eventi
- Orari di inizio e fine degli eventi
- Luogo di ritrovo
- Indicazioni su chi può partecipare (limiti di età, ecc.)
- Cosa bisogna portare?
- Consigli sull'abbigliamento (ad es. "... abiti resistenti che possano sporcarsi.")
- Dati di contatto di una persona di riferimento, almeno nome completo e numero di telefono
- facoltativo: sito web del vostro gruppo / dell’organizzazione promotrice
Approcci progettuali
In linea di massima, esistono due approcci diversi per la progettazione di un invito:
- Il più maneggevole possibile. A tal fine è utile un formato come il DIN A6. Questo permette di averne sempre alcuni a portata di mano e di invitare così, all’occasione, i bambini che non fanno parte del gruppo. Inoltre, facilita il compito di invitare i bambini ai più piccoli membri del gruppo.
- Il più possibile in linea con il programma. In questo caso si realizzano spesso inviti che non sono particolarmente maneggevoli, ma in compenso molto suggestivi. Ad esempio, per il programma dedicato agli indiani si possono realizzare tende in 3D con la carta; per il tema di Mosè, piramidi; per temi come il “viaggio intorno al mondo”, biglietti staccabili per i singoli pomeriggi, ecc.
Prima della progettazione è importante valutare quale approccio sia più sensato per il gruppo. In alcuni casi è possibile anche combinare gli approcci. In linea di principio, gli inviti dovrebbero avere un aspetto accattivante ed essere adattati al gruppo di destinatari (età, ...).
A tal proposito, si può prendere in considerazione anche la realizzazione di un leporello (un volantino pieghevole che può presentare anche piegature insolite, come ad esempio petali di fiore che si piegano formando un volantino rotondo e si adattano al tema “Natura”). È importante che la grafica di ogni singolo foglio non risulti troppo caotica e che tutti seguano uno schema di impaginazione ben definito. Ciò garantisce una maggiore serenità visiva e una maggiore chiarezza per il lettore. Overnightprints, ad esempio, ha raccolto una selezione dei formati di volantino più comuni. Sia i volantini semplici che quelli pieghevoli con diverse pieghe, adatti a contenere una grande quantità di informazioni, possono essere personalizzati in base all’evento con un po’ di know-how artistico.
Idee di allestimento
- Formati di base: DIN A8 - DIN A3
- Tenda indiana in 3D
- Piramide in 3D
- Mappa del mondo
- Biglietti da staccare
- Porte da aprire (simili a quelle del calendario dell’Avvento)
- Leporello a forma di petali di fiore
- Pieghe che creano un diverso contesto visivo
Crediti fotografici
- Immagine di copertina:Ramun Badertscher, www.ramunbadertscher.ch
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